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Storia dell'architettura

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History of Architecture

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Anno accademico 2024/2025

Codice attività didattica
STS0472
Docente
Maria Beltramini (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea triennale in Beni culturali
Anno
1° anno, 2° anno
Periodo
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
ICAR/18 - storia dell'architettura
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Tipologia unità didattica
corso
Prerequisiti
È richiesta una conoscenza manualistica dello svolgimento dell'arte occidentale, in particolare per i periodi medievali e della prima età moderna.
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

L’insegnamento è rivolto a formare le competenze storico-metodologiche necessarie per affrontare le problematiche della storia dell’architettura dall’età classica alla prima età moderna e a fornire gli strumenti di analisi visiva e filologica indispensabili per accostarsi alla lettura e all’interpretazione dei monumenti nei contesti culturali di riferimento.

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti il percorso formativo del Corso di laurea.

Nello specifico, l’insegnamento si propone di illustrare le dinamiche di produzione dell’architettura nella prima età moderna, da affrontare attraverso l’esame delle fonti e nel confronto diretto con le opere. 

                           

 

Teaching intends to provide students with skills to address historical and methodological issues of Architectural History from the classical to the early modern period and with the visual and philological tools to approach the interpretation of monuments in their cultural context.

Issues covered by teaching, as well as the skills they intend to form, are essential parts of the characterizing contents of the degree program.

More specifically, the course aims at illustrating the dynamics of architectural production in the early modern era, to be addressed through the examination of written sources and the direct approach to monuments.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

 

Le studentesse/gli studenti a corso ultimato dovranno dimostrare:

-una appropriata conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti trattati a lezione

-maturità critica nell'elaborazione delle competenze acquisite

-abilità comunicativa sostenuta da un linguaggio adeguato agli strumenti della disciplina

                           

 

Once the course is over, the students will be expected to demonstrate

-appropriate knowledge and understanding of the topics covered in class

-critical maturity in the elaboration of acquired skills

-communicative ability supported by language appropriate to the tools of the discipline

 

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Programma

 

Il linguaggio delle colonne. Un percorso nell’architettura occidentale dal tempio greco ad Andrea Palladio

Il programma del corso si articolerà come segue:

  • Introduzione. Il linguaggio classico dell’architettura: teoria e pratica degli ordini architettonici da Vitruvio al Rinascimento;
  • Protagonisti e contesti dell’invenzione degli ordini tra Quattrocento e Cinquecento: Filippo Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Giuliano da Sangallo, Donato Bramante;
  • Consolidamento e disseminazione del ‘canone’ degli ordini in Italia (e in Europa) da Raffaello ad Andrea Palladio; Michelangelo e l’Antico;
  • Epilogo. Destino del linguaggio classico: classicismi moderni.

Considerando l’ampiezza del programma, per ognuno degli edifici qui sotto elencati studentesse e studenti dovranno, rielaborando individualmente i contenuti delle lezioni e le conoscenze apprese tramite la lettura della bibliografia, essere in grado di illustrare e interpretare:

  1. la cronologia e le caratteristiche funzionali;
  2. l’attribuzione e la committenza;
  3. i caratteri stilistici, con particolare attenzione alle soluzioni che vedono coinvolti gli ordini architettonici.

Edifici

Spedale degli Innocenti a Firenze

Cappella Medici a San Lorenzo (Sacrestia Vecchia) a Firenze

Santo Spirito a Firenze

Tempio Malatestiano a Rimini

Palazzo Rucellai a Firenze

Facciata di Santa Maria Novella a Firenze

Sant’Andrea a Mantova

San Bernardino ad Urbino

Santa Maria delle Carceri a Prato

Santa Maria sopra San Satiro a Milano

Chiostro della Canonica di Sant’Ambrogio a Milano

Chiostro di Santa Maria della Pace a Roma

Tempietto di San Pietro in Montorio a Roma

Cortile del Belvedere in Vaticano

Villa di Agostino Chigi in via della Lungara a Roma (la Farnesina)

Palazzo Caprini in Borgo a Roma

Cappella Chigi a Santa Maria del Popolo a Roma

Palazzo Alberini a Roma

Palazzo Branconio in Borgo a Roma

Cappella Medici in San Lorenzo a Firenze (Sacrestia Nuova)

Palazzo Te a Mantova

Porta Nuova a Verona

Palazzo Massimo alle Colonne a Roma

Villa Giulia a Roma

Palazzo dei Conservatori in Campidoglio a Roma

Cappella Sforza in Santa Maria Maggiore a Roma

Porta Pia a Roma

Logge del Palazzo della Ragione a Vicenza (la Basilica)

Villa Emo a Fanzolo (Treviso)

Villa Almerico Capra a Vicenza

Chiesa del Redentore a Venezia

                         

 

The language of columns. An itinerary across western architecture from the greek temple to Andrea Palladio.

The course aims at equipping students with basic knowledge on western architecture from Greek-Roman prototypes to the consolidation of a classical language of architecture in Renaissance Italy. A selection of buildings will help to follow the development of architectural culture in different times and places and its spread in continental Europe and beyond. 

Reflecting individually on the topics discussed during the course and consolidating the knowledge thanks to the critical appraisal of the specific bibliography, the students will be expected to be able to illustrate and comment significant architectural landmarks (see list below), and in particular:

  1. their chronology and functional aspects;
  2. their autography and patronage;
  3. their stylistic characters.

Buildings

Spedale degli Innocenti in Florence

Medici Chapel in San Lorenzo (Sacrestia Vecchia) in Florence

Church of Santo Spirito in Florence

Tempio Malatestiano in Rimini

Palazzo Rucellai in Florence

Façade of Santa Maria Novella in Florence

Church of Sant’Andrea in Mantua

Church of San Bernardino in Urbino

Church of Santa Maria delle Carceri in Prato

Church of Santa Maria sopra San Satiro in Milan

Sant’Ambrogio's Canonica Cloister in Milan

Santa Maria della Pace Cloister in Rome

Tempietto di San Pietro in Montorio in Rome

Belvedere Courtyard in the Vatican

Agostino Chigi's villa in via della Lungara in Rome (Farnesina)

Palazzo Caprini in Borgo in Rome

Chigi Chapel in Santa Maria del Popolo in Rome

Palazzo Alberini in Rome

Palazzo Branconio in Borgo in Rome

Medici Chapel in San Lorenzo (Sacrestia Nuova) in Florence

Palazzo Te in Mantua

Palazzo Massimo alle Colonne in Rome

Villa Giulia in Rome

Palazzo dei Conservatori in Campidoglio in Rome

Cappella Sforza in Santa Maria Maggiore in Rome

Porta Pia in Rome

Logge del Palazzo della Ragione in Vicenza (la Basilica)

Villa Emo in Fanzolo (Treviso)

Villa Almerico Capra in Vicenza

Chiesa del Redentore in Venice

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Modalità di insegnamento

 

Tutte le lezioni si svolgono in presenza. Si sottolinea l’importanza di questa modalità, mai completamente sostituibile, per le opportunità formative che attiva, da altra attività non in presenza.

Le lezioni si svolgono con l'ausilio della proiezione di immagini, per un totale di 36 ore (equivalenti a 6 CFU).

                           

 

All lessons will be held in presence.

Lessons will consist of ex-cathedra lectures including powerpoint presentations, for a total of 36 hours (i.e. 6 CFU).

 

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Modalità di verifica dell'apprendimento

 

I risultati dell’apprendimento saranno verificati attraverso un colloquio orale, che prenderà avvio dal commento di immagini tratte dai contesti architettonici e monumentali considerati nel corso delle lezioni e si articolerà poi in una serie di domande. Il giudizio si fonderà sulla capacità del candidato di discutere, facendo uso di un vocabolario specifico appropriato, il programma di esame nel suo complesso e di aver acquisito adeguati strumenti di lettura dei singoli temi del corso e dei loro contesti di formazione. I criteri di gradazione del voto saranno i seguenti: il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

                           

 

Question/answer oral exam (with marks in 30/30). The competence will be considered appropriate if the student will be able to discuss the program showing an extensive knowledge of the topics addressed, a critical approach to architectures in their cultural contexts, along with a proper specific language. In detail: the attainment of an organic view of the topics covered in class, together with good critical ability, mastery of expression and specific language, will be assessed with very good or excellent grades (28-30 cum laude); predominantly mnemonic or not well matured acquisition of the content and inadequate linguistic and logical skills will be assessed with fair (21-24) to good (25-27) grades; a minimal level of knowledge of the course content, combined with inadequate formative gaps or linguistic and logical skills, will lead to a grade of sufficiency (18-20); the absence of a minimal level of knowledge of the course content, combined with inadequate linguistic and logical skills and formative gaps, will produce a grade of insufficient (<18/30).

 

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Attività di supporto

Per gli studenti/esse con DSA o disabilità, si prega di prendere visione delle modalità di supporto (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disabilita) e di accoglienza (https://www.unito.it/accoglienza-studenti-con-disabilita-e-dsa) di Ateneo, ed in particolare delle procedure necessarie per il supporto in sede d’esame (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disabilita/supporto-studenti-e-studentesse-con).

The University of Turin provides support for students with disabilities or SLD. For information see: https://en.unito.it/services/students-special-needs/students-specific-learning-disability-sld

Testi consigliati e bibliografia



Oggetto:
Libro
Titolo:  
Storia dell'architettura occidentale
Anno pubblicazione:  
1990
Editore:  
Zanichelli
Autore:  
David Watkin
ISBN  
Note testo:  
Il volume è stato ristampato molte volte dopo la prima edizione italiana del 1990: va bene qualsiasi edizione
Obbligatorio:  
Si
Oggetto:

Bibliografia generale per frequentanti e non:

Per una sintesi circa lo sviluppo dell’architettura greco-romana e i suoi caratteri stilistici e costruttivi:

  • David Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Bologna, Zanichelli 2007 (1° ed. italiana 1990, ma va bene qualsiasi edizione successiva), in particolare dal Cap. 2 I fondamenti classici, i paragrafi compresi tra: La cultura ellenica e Le terme (inclusi) Pdf disponibile

Per il tema dell’architettura come linguaggio, e in particolare per il linguaggio classico degli ordini:

  • John Summerson, Il linguaggio classico dell’architettura, Torino, Einaudi 1970 (1° ed. italiana, ma va bene qualsiasi edizione successiva)
  • Christof Thoenes, Gli ordini architettonici: rinascita o invenzione? in Roma e l’antico nell’arte e nella cultura del Cinquecento, a cura di M. Fagiolo, Roma 1985, pp. 261-271. Pdf disponibile
  • Arnaldo Bruschi, L’Antico e il processo di identificazione degli ordini nella seconda metà del Quattrocento, in L’emploi des ordres dans l’architecture de la Renaissance, Paris, Picard 1992, pp. 11-57. Pdf disponibile
  • Maria Beltramini, Brunelleschi e la rinascita dell’architettura, Milano, E.ducation 2008 Pdf disponibile
  • James S. Ackerman, Palladio, 1° ed. italiana Torino 1972 (ma va bene qualsiasi edizione successiva).

Materiali da consultare per la ricostruzione del contesto storico-architettonico in generale e per l’analisi degli edifici di epoca rinascimentale prescritti dal programma in particolare:

  • Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di Francesco Paolo Fiore, Milano, Electa 1998, pp. 18-106 e pp. 272-433.
  • Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di Arnaldo Bruschi, Milano, Electa 2002, pp. 34-271 e pp. 306-413 e pp. 504-545.
  • Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a cura di C. Conforti e R. Tuttle, Milano, Electa 2001, pp. 9-166 e pp. 436-481.

NB: i volumi della Storia dell’architettura italiana non andranno studiati nella loro interezza (tantomeno acquistati), bensì consultati con attenzione per reperire le informazioni necessarie ad analizzare gli edifici elencati; utile -; soprattutto agli studenti non frequentanti, la lettura delle introduzioni a ciascuno di quei volumi.

                          

General Bibliography for attending and non-attending students

To prepare the exam all students (attending or non attending lessons) must study the following texts:

  • David Watkin, A History of Western Architecture, 1st ed. New York 1986 (but many times republished and updated, any edition will do), in particolar chap. 1-2;
  • John SUMMERSON, The Classical Language of Architecture, (1 ed. Boston, MIT Press 1963 but many time reprinted, any edition will do)
  • Christof Thoenes, Gli ordini architettonici: rinascita o invenzione? in Roma e l’antico nell’arte e nella cultura del Cinquecento, a cura di M. Fagiolo, Roma 1985, pp. 261-271. Pdf available
  • Arnaldo Bruschi, L’Antico e il processo di identificazione degli ordini nella seconda metà del Quattrocento, in L’emploi des ordres dans l’architecture de la Renaissance, Paris, Picard 1992, pp. 11-57. Pdf available
  • Maria Beltramini, Brunelleschi e la rinascita dell’architettura, Milano, E.ducation 2008 Pdf available
  • James S. Ackerman, Palladio, 1st. ed. Harmondsworth 1966 (but many times reprinted, any edition will do).

To reconstruct the wider historical-architectural italian context, please refer to :

  • Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di Francesco Paolo Fiore, Milano, Electa 1998, pp. 18-106 e pp. 272-433.
  • Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di Arnaldo Bruschi, Milano, Electa 2002, pp. 34-271 e pp. 306-413 e pp. 504-545.
  • Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a cura di C. Conforti e R. Tuttle, Milano, Electa 2001, pp. 9-166 e pp. 436-481.

NB: these volumns need to be consulted cleverly and selectively; apart from the mass of information you can extract from them, please consider reading thoroughly the introductory parts of each of them (expecially non-attending students).



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Note

Gli studenti non frequentanti dovranno attenersi alle istruzioni dettagliate nel campo precedente intitolato Bibliografia generale per frequentanti e non.

AVVISO:  il corso inizia giovedì 26 settembre (orario, aula e recuperi saranno specificati nel calendario ufficiale).

For non attending students, please refer to the info collected in the previous field General Bibliography for attending and non-attending students

PLEASE NOTE: the course will start on Thursday, Sep. 26th  (exact time and room will be indicated in the UP)

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    01/09/2024 alle ore 00:00
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 27/06/2024 19:09

    Location: https://beniculturali.campusnet.unito.it/robots.html
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