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Storia dell'arte moderna A

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History of Modern Art A

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Anno accademico 2023/2024

Codice attività didattica
LET0654
Docente
Giuseppe Dardanello (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea triennale in Beni culturali
Anno
2° anno
Periodo
Secondo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
L-ART/02 - storia dell'arte moderna
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Una conoscenza di base dei principali fatti e contesti artistici dell’Italia moderna (XV-XVIII secolo).

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Sommario insegnamento

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Avvisi

Ricevimento studenti di giovedì 13 giugno (ore 16-18.30)
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Obiettivi formativi

L'insegnamento è rivolto a formare le competenze storico-metodologiche necessarie per affrontare le problematiche della storia dell'arte in età moderna e a fornire gli strumenti di filologia visiva indispensabili per accostarsi alla lettura e all'interpretazione dei documenti figurativi nei contesti culturali di riferimento. I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo del Corso di laurea.

Teaching is directed to provide the skills needed to address historical and methodological issues  of Art History in the modern age; and to provide visual philological tools essential to approach the reading and interpretation of figurative documents in the appropriate cultural context. The issues and subjects covered, as well as the competences and skills that are intended to be trained, are an essential part of the characterising content required for the degree course.  

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Risultati dell'apprendimento attesi

Gli studenti/studentesse sapranno leggere e interpretare i documenti figurativi oggetto dell'insegnamento adottando le opportune metodologie storico-filologiche e di riconoscimento stilistico, collocandoli criticamente nei rispettivi contesti culturali,  e illustrando i risultati dello studio in forma corretta. Saranno inoltre in grado di applicare autonomamente le conoscenze e le competenze acquisite, esponendo con proprietà di linguaggio e abilità comunicativa i risultati dello studio.

The students will be able to read and interpret  figurative documents adopting appropriate historical and philological methods, placing them critically in their respective cultural contexts and displaying the results of the study with property of language and communicative skills.

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Programma

Maestri della scultura. Da Bernini a Pigalle 

A partire dal rinnovamento innescato da Gian Lorenzo Bernini con i gruppi Borghese, alcuni scultori avviano nuove ricerche sulle potenzialità espressive del medium plastico, che si sviluppano tra Seicento e Settecento a Roma come a Parigi e a Torino e in altri centri italiani. Le convenzioni tradizionali dei generi più frequentati della scultura (il ritratto, la statua, il monumento equestre) vengono messe in discussione in favore di un coinvolgimento diretto e partecipe dell’osservatore. Si affermano nuovi generi come la pala d’altare di rilievo marmoreo, gruppi scultorei che raccontano storie, fontane spettacolari negli spazi urbani, prove di accademia (i morceaux de réception) per testare le qualità dei giovani scultori. 

Di questa sfida epocale lanciata dalla scultura alla pittura si esploreranno le risorse narrative e tecniche messe in campo dagli scultori, e alimentate nel rapporto di scambio con i modelli pittorici, attraverso la lettura e il confronto di opere esemplari di Bernini e Mochi, Algardi e Raggi, Cafà e Legros, Bouchardon e Slodtz, Pigalle e Vassè, Ladatte e i fratelli Collino.     

 Masters of Sculpture. From Benini to Pigalle

Starting with the renewal started by Gian Lorenzo Bernini with the Borghese groups, a number of sculptors began new research into the expressive potential of the plastic medium, which developed between the 17th and 18th century in Rome as well as in Paris, Turin and other towns in Italy. The traditional conventions of the most popular genres of sculpture (the portrait, the statue, the equestrian monument) are challenged to pursuit a direct and active involvement of the observer. New genres such as the marble relief altarpiece, sculptural groups narrating stories, spectacular fountains in urban spaces, and academy proofs (the morceaux de réception) to test the qualities of young sculptors are established.

Of this epochal challenge launched by sculpture to painting, we will explore the narrative and technical resources deployed by sculptors, and fuelled in the exchange relationship with pictorial models, through the reading and comparison of exemplary works by Bernini and Mochi, Algardi and Raggi, Cafà and Legros, Bouchardon and Slodtz, Pigalle and Vassè, Ladatte and the Collino brothers.

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Modalità di insegnamento

Lezioni con l'ausilio della proiezione di immagini, per un totale di 36 ore (equivalenti a 6 CFU). Per quanto possibile, parte delle lezioni sarà dedicata al confronto diretto con le opere nei musei, nei palazzi e nelle chiese di Torino e dintorni.                       

Lectures with the aid of projected images, for a total of 36 hours (equivalent to 6 CFU). As far as possible, part of the lessons will be dedicated to a direct approach to artworks in the museums, palaces and churches of Turin and its surroundings.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

I risultati dell'apprendimento saranno verificati attraverso un colloquio orale, articolato in una serie di domande. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà di saper discutere il programma di esame avendo acquisito la conoscenza degli argomenti esposti ed esprimendosi con una corretta proprietà di linguaggio, facendo uso degli appropriati strumenti di lettura e di interpretazione dei documenti figurativi, anche in relazione alle fonti di riferimento.

The learning outcomes will be verified through an oral interview, articulated in a series of questions. The preparation will be considered adequate (with a grade expressed in thirtieths) if the student demonstrates that he/she is able to discuss the exam program having acquired the knowledge of the topics exposed and expressing him/herself with a correct property of language, making use of the appropriate tools for reading and interpreting figurative documents with regard to their reference sources.

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Attività di supporto

Il docente sarà disponibile a incontrare gli studenti in orario di ricevimento.

Per le studentesse e gli studenti con DSA o disabilità, si prega di prendere visione delle modalità di accoglienza (https://www.unito.it/accoglienza-studenti-con-disabilita-e-dsa) e supporto (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disabilita), in particolare delle procedure di supporto in sede di esame.

The teacher will be available to meet the students during office hours.

For students with DSA or disabilities, please see the reception (https://www.unito.it/accoglienza-studenti-con-disabilita-e-dsa) and support procedures (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disabilita). 

Testi consigliati e bibliografia

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Le letture e i capitoli da selezionare tra i testi di riferimento qui sotto indicati saranno precisati in relazione a casi specifici di studio affrontati nelle lezioni, come sarà indicato nella bibliografia definitiva disponibile durante il corso.

- Antonia Nava Cellini, La scultura del seicento, Utet, Torino 1981, pp. 4-71.

- Tomaso Montanari, Capolavori fuori centro. I Cavalli di Piacenza di Francesco Mochi, Skira, Losanna 2021.

- Anne-Lise Desmas, Il rilievo nella scultura a Roma da Algardi a Monnot, in Gli allievi di Algardi. Opere, geografia, temi della scultura in Italia nella seconda metà del Seicento, a cura di A. Bacchi, A. Nova, L. Simonato, Officina Libraria, Roma 2019, pp. 231-247.

- Jennifer Montagu, Carlo Maratti e la scultura, in Maratti e l’Europa, a cura di Liliana Barroero, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Sebastian Schütze, Campisano, Roma 2015, pp. 53-66.

- Jennifer Montagu, La prima metà del secolo, in Il Settecento a Roma, catalogo della mostra (Roma, Palazzo Venezia, 10 novembre-26 febbraio 2006), a cura di A. Lo Bianco, A. Negro, pp. 35-41.   

- Anne-Lise Desmas, Edme Bouchardon à Rome, in Edme Bouchardon. Une idée du beau, catalogo della mostra (Paris, Musée du Louvre, 14 settembre-5 dicembre 2016) a cura di A.L Desmas, E. Kopp, G. Scherf, J. Trey, Paris 2016, pp. 34-43.    

- Anne-Lise Desmas, Un exemple: le tombeau du marquis Capponi par Slodtz, in Le Ciseau et la Tiare. Les sculpteurs dans la Rome des papes 1724-1758, École française de Rome, Roma 2012, pp. 211-214, 391-394. 

- le schede degli scultori selezionati in Sfida al BaroccoRoma Torino Parigi 1680-1750, catalogo della mostra (Reggia di Venaria, Citroniera, 13 marzo - 14 giugno 2020), a cura di G. Dardanello, M. di Macco, C. Gauna, Sagep editori, Genova 2020.  

 The readings and chapters to be selected from the reference texts below will be specified in relation to specific case studies addressed in the lessons, as will be indicated in the final bibliography available during the course.

- Antonia Nava Cellini, La scultura del seicento, Utet, Torino 1981, pp. 4-71.

- Tomaso Montanari, Capolavori fuori centro. I Cavalli di Piacenza di Francesco Mochi, Skira, Losanna 2021.

- Anne-Lise Desmas, Il rilievo nella scultura a Roma da Algardi a Monnot, in Gli allievi di Algardi. Opere, geografia, temi della scultura in Italia nella seconda metà del Seicento, a cura di A. Bacchi, A. Nova, L. Simonato, Officina Libraria, Roma 2019, pp. 231-247.

- Jennifer Montagu, Carlo Maratti e la scultura, in Maratti e l’Europa, a cura di Liliana Barroero, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Sebastian Schütze, Campisano, Roma 2015, pp. 53-66.

- Jennifer Montagu, La prima metà del secolo, in Il Settecento a Roma, catalogo della mostra (Roma, Palazzo Venezia, 10 novembre-26 febbraio 2006), a cura di A. Lo Bianco, A. Negro, pp. 35-41.   

- Anne-Lise Desmas, Edme Bouchardon à Rome, in Edme Bouchardon. Une idée du beau, catalogo della mostra (Paris, Musée du Louvre, 14 settembre-5 dicembre 2016) a cura di A.L Desmas, E. Kopp, G. Scherf, J. Trey, Paris 2016, pp. 34-43.    

- Anne-Lise Desmas, Un exemple: le tombeau du marquis Capponi par Slodtz, in Le Ciseau et la Tiare. Les sculpteurs dans la Rome des papes 1724-1758, École française de Rome, Roma 2012, pp. 211-214, 391-394. 

- the entries of the selected sculptors in Sfida al BaroccoRoma Torino Parigi 1680-1750, catalogo della mostra (Reggia di Venaria, Citroniera, 13 marzo - 14 giugno 2020), a cura di G. Dardanello, M. di Macco, C. Gauna, Sagep editori, Genova 2020.



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Note

Le lezioni inizieranno giovedì 15 febbraio, nell'orario 10-12. Le mattinate del sabato potranno essere occasionalmente impegnate per visite a musei, chiese e palazzi torinesi.           
Classes will begin on Thursday, February 15, in the hours 10-12. Saturday mornings may occasionally be reserved for visits to museums, churches and palaces in Turin.

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Insegnamenti che mutuano questo insegnamento

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    01/09/2023 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    02/04/2024 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 19/02/2024 09:11

    Location: https://beniculturali.campusnet.unito.it/robots.html
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